Nel corso del 2020, nonostante la situazione fosse surreale, nacque quella che può essere definita la scommessa più grande, più coraggiosa, ma anche la più affascinante della storia artistica della Compagnia. Quel triste periodo fece da spunto per riflettere sul fatto che i mali più oscuri e subdoli della società moderna, solitudine e depressione, necessitano di semplici cose per essere curati: la vicinanza della famiglia e l’amicizia. La Compagnia della Rupe si prefissò l’obiettivo di trasmettere un messaggio positivo, di offrire una motivazione per non sentirsi soli: era giunto il momento di urlare al mondo che i problemi vanno risolti con forza e sorriso e quale miglior modo se non tradurre tutto questo in musica, luce, colore, vita.
Sulla scia del “sogno di far vivere sogni”, questo nuovo e imponente progetto ha preso il nome di “A MILLION DREAMS”!
La storia è tratta dalla trama del film “The Greatest Showman”, che ha come protagonista un imprenditore americano del 1800, P. T. Barnum, che, con le sue famose intuizioni, decretò la nascita dell’arte circense.
Ciò che ha colpito l’attenzione della Compagnia sono stati i concetti di inclusione e amicizia che emergono nel film, ma come sempre accade nelle sue opere, la lettura si è soffermata sull’ampliamento degli argomenti trattati, attraverso uno studio attento della trama e la caratterizzazione di ogni singolo personaggio; il tutto raccolto in un’originale rivisitazione della sceneggiatura, attraverso un’implementazione efficace dei dialoghi e dei testi delle canzoni, rigorosamente in italiano. Lotta all’emarginazione, famiglia, sostegno reciproco, uguaglianza: questa è la chiave di lettura che la Compagnia della Rupe ha scelto di utilizzare, gridando al mondo, con forza, che ognuno di ha il diritto di vivere con dignità e brillare, senza che nessuno possa permettersi di offuscare la luce del proprio destino.
Per sottolineare l’importanza dei pilastri da cui “A MILLION DREAMS” prende forza, la Compagnia ha scelto di arricchire il suo progetto con alcune musiche tratte dal film-musical di Broadway “DEAR EVAN HANSEN”, opera manifesto di inclusione e solidarietà tra i più giovani. A sostegno di tutto ciò, verranno affiancate colonne sonore che hanno fatto la storia, integrate alle musiche da Oscar già presenti nel film: 40 brani che correranno e si intrecceranno lungo la trama dello spettacolo, rendendolo accattivante e dinamico.
Saranno 2 ore di emozioni cantate dal vivo, in cui si alterneranno, nella suggestiva sequenza dei quadri scenici, circa 40 artisti tra attori, cantanti e ballerini.
Le scenografie imponenti e maestose, atte a riprodurre il periodo storico della New York del 1800, verranno trasformate con movimentazioni sceniche frequenti, che faranno viaggiare lo spettatore tra le mura domestiche dei personaggi, passando per bar, locali aristocratici, piazze, fino ad arrivare a vivere la magia delle sfavillanti ambientazioni circensi. I costumi faranno rivivere le persone di un tempo, con chiari riferimenti alla netta disuguaglianza voluta e spinta dall’aristocrazia, mettendo in evidenza i reietti, condannati all’emarginazione solo perché la natura li ha voluti particolari, straordinari.
Non mancheranno gli scintillanti abiti circensi, che abbinati allo straordinario gioco di luci e proiezioni di ultima generazione, illumineranno i meravigliosi quadri di una sequenza scenica mozzafiato. Questo è ciò che in quel lontano 2020 la Compagnia della Rupe ha sognato, questo è ciò che vorrebbe si avverasse, perché “Questi siamo noi”, questo è “A MILLION DREAMS”.
